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PROGETTO EDUCATIVO D' ISTITUTO

REGIONE SARDEGNA






Linee essenziali per l'integrazione degli alunni portatori di handicap inserite nel P.O.F. valide per tutti gli indirizzi.

Anno scolastico 2000/01

CONSIDERAZIONI GENERALI

L'urgenza di studiare una piena integrazione degli handicappati nella secondaria superiore nasce dal bisogno di "ripensare" la scuola alla luce di interventi che la rendano sempre più luogo di vita e di cultura. Alla luce delle leggi vigenti (Legge quadro 104) all'alunno disabile che frequenta la scuola di oggi si può chiedere di essere un alunno come tutti gli altri. D'altronde solo nella scuola e dalla scuola i portatori di handicap e le loro famiglie si aspettano una proposta di vita normalizzante e la possibilità di una vera integrazione sociale.

FINALITÀ GENERALI DELL'ISTITUTO.

Integrazione: L'integrazione degli alunni portatori di handicap è fonte di una preziosa dinamica di rapporti e di interazioni, che è occasione di maturazione per tutti. Secondo i principi sanciti dalla Costituzione, infatti, la scuola deve promuovere la valorizzazione delle diversità individuali sociali e culturali. Questa deve essere per i minorati un'organizzazione di vita che li aiuta a crescere pur nell'autoconsapevolezza dei propri limiti. La nostra scuola, nel rispetto della normativa vigente è consapevole della sensibilità dimostrata dal legislatore in riferimento all'integrazione degli alunni portatori di handicap, si propone di rendere operante l'esercizio del diritto all'educazione ed all'istruzione nel sistema scolastico vigente, nella convinzione che tale diritto non possa essere ostacolato dalla presenza di difficoltà nell'apprendimento scolastico, siano esse legate a situazioni di handicap o di svantaggio. L'Istituto Magistrale , in base all'esperienza specifica elaborata nel corso degli anni nel settore dell'educazione, dell'istruzione e dell'integrazione degli alunni portatori di handicap, è in grado di operare secondo un piano di lavoro articolato nei seguenti punti: